Panoramica della piattaforma
Un'architettura unificata per la sicurezza idrica
La nostra soluzione è una piattaforma nazionale completa di gestione delle minacce e degli investimenti che trasforma i frammentati report locali dei gestori in dataset uniformi, aggiornati e bancabili. Progettata in piena conformità alla direttiva UE sulle acque potabili 2020/2184 e alle linee guida dell'OMS, crea una catena continua di resilienza dal bacino al rubinetto e ritorno.
01
Gestione delle minacce lungo l'intera filiera
Fornisce ai gestori registri sistematici dei rischi, protocolli di attivazione in caso di incidente e flussi di lavoro operativi per l'intero ciclo delle risorse idriche, dell'acqua potabile e della depurazione.
02
Vigilanza nazionale mirata
Fornisce ai ministeri e alle autorità competenti dati affidabili, comparabili e in tempo reale sui gestori. Il benchmarking diventa semplice e le risorse di vigilanza e ispezione si concentrano dove le minacce non mitigate sono più elevate.
03
Fabbisogni nazionali di investimento
Fornisce ai decisori dati uniformi e comparabili sui fabbisogni di investimento di tutti i gestori. L'allocazione delle risorse diventa più affidabile, concentrandosi dove è più necessaria ed evitando investimenti errati e costosi.
04
Pipeline di investimenti bancabili
Collega i rischi sul territorio e le criticità nazionali direttamente a programmi di investimento prioritizzati, offrendo a banche, fondi per il clima e tesorerie statali i dati di governance e la fiducia necessari per approvare e monitorare i finanziamenti.
Un ciclo di gestione continuo
La sicurezza idrica e la conformità non si ottengono con uno studio una tantum o un audit annuale. Vesiotec offre una piattaforma digitale standardizzata che trasforma la gestione delle minacce in un ciclo ininterrotto e basato sui dati, articolato in cinque fasi sistematiche:
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01
Identificare
Valutare sistematicamente catastrofi naturali, interruzioni e incidenti non intenzionali e minacce intenzionali lungo l'intera filiera, dalle risorse idriche agli utenti e ritorno.
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02
Pianificare
Definire misure di controllo difendibili e piani d'azione di mitigazione direttamente collegati a ciascuna minaccia identificata.
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03
Prioritizzare
Trasformare i punteggi di rischio grezzi in pipeline razionali orientate alla riduzione del rischio, bilanciando continuità del servizio, impatto economico / sociale / ambientale e urgenza per la salute pubblica.
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04
Eseguire
Mobilitare i finanziamenti, responsabilizzare il personale con una chiara attribuzione dei compiti e implementare soluzioni mirate senza costosi tentativi ed errori, evitando gli impatti onerosi di minacce concretizzate e di investimenti errati.
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05
Rendicontare
Generare e trasmettere puntualmente report automatizzati e visualizzare lo stato in tempo reale su dashboard personalizzate per specifiche autorità, tesorerie e stakeholder.
Il modello di implementazione: autonomia locale e rafforzamento delle competenze
Una piattaforma software da sola non crea resilienza – sono le capacità istituzionali a farlo. Realizziamo ogni progetto attraverso un modello di implementazione collaborativo basato su tre pilastri, pensato per trasferire competenze durature nel paese ospitante:
PILASTRO 1
Nucleo tecnologico (Vesiotec)
Forniamo la piattaforma nazionale collaudata, aggiornamenti continui, framework di integrazione e la formazione dei nostri partner. Durante l'implementazione nazionale, i nostri esperti supportano un avvio senza intoppi.
PILASTRO 2
Implementazione e formazione (consulenti)
Lavoriamo fianco a fianco con consulenti internazionali e nazionali che formano gli ingegneri dei gestori, facilitano gli audit sui rischi e integrano routine proattive nelle attività locali.
PILASTRO 3
Supporto online e hotline (ICT locale)
I servizi di helpdesk di primo livello, il supporto tecnico e l'assistenza quotidiana ai gestori sono affidati ad aziende IT locali selezionate, garantendo un supporto reattivo nella lingua e nel fuso orario locali.
Questa struttura garantisce che gli investimenti nella sicurezza idrica digitale rafforzino in modo permanente le competenze locali, creino posti di lavoro sul territorio e lascino autorità e gestori autonomi e capaci.
